La mia esperienza con Lenovo al MWC2018 – Parte 2

Sono stato selezionato da Lenovo per il programma Influencer and fan, ossia ho fatto parte del gruppo di 12 fortunati che hanno partecipato al Mobile World Congress di Barcellona. Un sogno.

Devo immensamente ringraziare per l’opportunità avuta. Abbiamo potuto godere di voli, albergo, pranzi e cene, eventi esclusivi, gadget e dispositivi. Tutto questo in ogni caso non segnerà il mio racconto e le mie prossime recensioni. Siamo stati esplicitamente invitati a raccontare tutto in completa sincerità.

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Lunedì

Dopo il warm-up della domenica, ecco il grande giorno: andiamo al Mobile World Congress! Barcelona Fira Gran Via, otto padiglioni più l’esterno, una superficie immensa. Una volta entrati, mentre ci dirigiamo alla nostra destinazione, ci imbattiamo nella coda dello stand Samsung (comprensibile, con la presentazione del S9) e nella ressa allo stand Telefonica, dovuta alla presenza del Re Felipe di Spagna per l’inaugurazione della fiera.
Veniamo accompagnati al booth di Lenovo e Motorola, nella Hall 3, e subito introdotti nella parte interna dello stand, una zona lounge con bar, guardaroba, sale meeting. Come si fa a non sentirsi dei raccomandati?

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Dopo un’altra sessione di presentazione di Lenovo Mirage Solo e Lenovo Mirage Camera assistiamo ad un evento esclusivo, il workshop Always connected & voice recognition, nuovamente con Matt Bereda. Vengono presentati, e possiamo provare, i nuovi 2-in-1 Lenovo Yoga 730 e 530 e Lenovo Miix 630.
Assistiamo anche alla demo del nuovo Lenovo Smart Display: pensate di prendere una cornice digitale, di attaccarci una Chromecast e installarci Google Assistant. Ecco, avrete uno schermo intelligente in grado di darvi informazioni – meteo, news, musica, etc – tramite comandi vocali. Potrebbe anche aiutarvi nella realizzazione di una ricetta dandovi le istruzioni passo passo. Sarà disponibile in due misure, da 8 e 10 pollici.

Dopo il workshop ognuno di noi si prende del tempo per visitare la fiera. Tra l’effetto wow, la presenza di un sacco di persone e ovviamente troppa roba da vedere vi confesso che sinceramente non ho visto nulla per bene.

La sera abbiamo partecipato alla cena dedicata appositamente a noi, la Influencer & fan dinner, al ristorante Manà 75. Tapas incredibili, tanto vino e un sacco di discorsi interessanti.

Martedì

Questo giorno rappresenta un po’ il fulcro della nostra attività di questi giorni, la Star Wars: Jedi Challenge.
Veniamo divisi in tre gruppi e, a bordo di risciò, veniamo scorrazzati nell’inaspettato gelo catalano in diversi punti importanti della città per rispondere a delle domande, una caccia al tesoro in salsa Guerre Stellari. Casa Battlò, la Pedrera (Casa Milà), Torre Agbar vicino al museo del design, la Sagrada Familia. Visitiamo questi luoghi stile toccata e fuga perché il tempo a disposizione non è infinito.

Ci ritroviamo tutti per il pranzo e per l’ultima prova: una battaglia in piena regola contro i Pretoriani con il kit Star Wars: Jedi Challenges. Dopo esserci rifocillati e aver giocato ci viene annunciato che ognuno di noi riceverà uno dei kit in regalo! Gioia e giubilo!

Ci siamo poi intrattenuti in una simpatica attività analogica: abbiamo creato dei piccoli mosaici che, una volta rifiniti, ci siamo portati a casa. Una bella esperienza che ha dimostrato come con le mie manine non sia capace di fare nulla, a meno che non si premano tasti. (Thank you Miguel Moreno Sánchez for the photo).

Ma le sorprese non sono finite.
Piccola pausa in hotel e poi dritti al MWC per un party esclusivo nella parte lounge dello stand. Circa 250 persone, dagli executive a noi influencer, a molti invitati, sotto le immagini social Lenovo – praticamente quasi tutte fatte dal nostro gruppo – proiettate su una alta parete. Si festeggiano i risultati dell’azienda, si beve qualcosa. E si incontrano importanti personalità, come il CEO di Lenovo, Yang Yuanqing, il quale abbiamo scoperto viene chiamato YY per abbreviazione, allora lo chiamiamo così anche noi, tanto ormai siamo amici, come dimostrano i selfie. No?

Vediamo una demo circa l’impegno di Lenovo con Vestas per la gestione di pale eoliche e diversi di noi si aggiudicano un piccolo elicottero telecomandato. Partecipiamo anche ad una lotteria del party, riguardo le Moto Mods. La fortuna gira dalla mia parte e vinco la JBL SoundBoost che tanto mi piaceva e uno smartphone, il Moto Z2 Play! Vedrò di produrre una recensione di entrambi i dispositivi.

Tornati in albergo, dopo una cena informale sul rooftop, quasi facendoci l’occhiolino ci invitano a fare serata in città, a bere qualcosa fuori e ballare un po’. Ormai il gruppo è collaudato e compatto, accettiamo. Giusto per aumentare l’hype ci confessano che i Moto Z2 Force, gli smartphone che abbiamo in dotazione per la copertura dell’evento, beh, possiamo tenerli. YAY!

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Mojito night…

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Mercoledì

Il giorno è arrivato, è il momento di tornare a casa. Dopo aver salutato tutto il gruppo, oramai non più di influencer e fan ma di amici, mi accompagnano in aeroporto e saluto questa strepitosa esperienza.

Conclusioni

Penso di aver trasmesso abbastanza entusiasmo per tutto quello che ho visto, sentito e provato in questa esperienza. Ho parlato spesso in maniera impersonale circa chi ha organizzato le nostre attività e i nostri spostamenti, dunque volevo ringraziare in primis Chloe per la pazienza e la precisione con cui ci ha gestito, tutto il team che l’ha aiutata, Simona per essere stata il mio unico punto di riferimento italiano, e ovviamente tutti i nuovi amici con cui tuttora ci teniamo in contatto: Dino, Suzanne, Thomas, Arnaud, Festy, Tom, Miguel, Ismael, Ricardo, Hadrien, Marcin.

Ho diversi prodotti da recensire, il Moto Z2 Force, il Moto Z2 Play, la Moto Mod JBL SoundBoost e soprattutto il kit di realtà aumentata Star Wars Jedi Challenge. Quindi tornate a controllare gli aggiornamenti!

E ancora grazie Lenovo!

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La mia esperienza con Lenovo al MWC2018 – Parte 1

Sono stato selezionato da Lenovo per il programma Influencer and fan, ossia ho fatto parte del gruppo di 12 fortunati che hanno partecipato al Mobile World Congress di Barcellona. Un sogno.

Devo immensamente ringraziare per l’opportunità avuta. Abbiamo potuto godere di voli, albergo, pranzi e cene, eventi esclusivi, gadget e dispositivi. Tutto questo in ogni caso non segnerà il mio racconto e le mie prossime recensioni. Siamo stati esplicitamente invitati a raccontare tutto in completa sincerità.

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Premessa

Ben 8 anni fa fui invitato a Londra da Sony per il lancio di uno gioco e fu una grande sopresa. Questa volta lo è stato ancora di più, sia per la durata dell’esperienza, più di 3 giorni, che per l’evento di destinazione, il MWC.

Ancora mi chiedo come sia finito nella rete dei candidati, ancora non ho una risposta circa il motivo della mia selezione, ma mi sono goduto completamente l’esperienza, ho conosciuto un sacco di persone e ho potuto toccare un mondo che vedevo solo dalla Rete.

Domenica

Atterrato all’aeroporto El Prat di Barcellona vengo accompagnato all’Avenida Palace Hotel in pieno centro per l’evento dedicato i prodotti di realtà aumentata e virtuale di Lenovo, presentato da Matt Bereda, Vice President Global Consumer Marketing di Lenovo.

Ricevo allora il kit di benvenuto Lenovo Champions contenente diversi gadget – maglietta, quaderno, penna, mini cassa bluetooth, powerbank, auricolari, mini torcia LED – e il top gamma Motorola con il quale effettuare la copertura social dell’intero evento, il Moto Z2 Force! 6GB di RAM, super processore, 64GB di memoria interna. Ecco la scheda tecnica. Prossimamente pubblicherò la recensione di questo smartphone.

Per quanto riguarda l’evento, Matt Bereda ci ha presentato Star Wars: Jedi Challenges, kit con visore per realtà aumentata, controller a forma di elsa di spada laser e beacon di monitoraggio della posizione. Nel visore va inserito uno smartphone compatibile che, con un sistema di specchi, proietterà le immagini ai nostri occhi come se fossero disegnate nella realtà. Il gioco principale è ovviamente di combattimento, ma ne sono presenti altri, uno strategico e gli scacchi olografici. Devo dire che bisogna abituarsi un attimo alla visione e al visore stesso – io temo sempre che mi cada in avanti! – ma la sensazione è elettrizzante. Eccomi alle prese con i pretoriani (thanks for the photo, Dino!).

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Gli altri due prodotti presentati sono il Lenovo Mirage Solo e la Lenovo Mirage Camera.
Il visore di realtà virtuale integra Google Daydream senza bisogno di collegare smartphone, computer o cavi, e ha in dotazione un piccolo controller con touchpad per il pollice e due tasti. Ho avuto la possibilità di provare la demo del gioco di Blade Runner: hanno dovuto fermarmi perché è così immersivo che ti viene naturale camminare per spostarti.
La videocamera, dotata di due obiettivi, permette di scattare foto e fare riprese – anche in streaming! – con effetto 3D. In combinazione con il visore è il top: immaginate di visualizzare con effetto tridimensionale lo streaming effettuato con la videocamera, sembrerà di essere lì. Testato, effetto fantastico.

Dopo il check-in all’Hotel Vincci Bit che ci ha ospitato durante tutta l’esperienza siamo andati a cena. Tapas!

In fase di aperitivo abbiamo avuto la possibilità di provare le Moto Mods, gadget dalle funzioni più disparate da attaccare magneticamente ai Moto Z, dalla mini stampante per produrre Polaroid alla fotocamera 360°, dalla cassa audio al mini proiettore. La mia preferita, più per utilità personale che altro, è la cassa JBL: ottimo audio e stanghetta per tenere lo smartphone in verticale, batteria da 10 ore di autonomia interna. Praticamente mia figlia può vederci un film.
Ho avuto finalmente anche la possibilità di provare un prodotto Lenovo fuori ormai da molti mesi, lo Yoga Book. Il mio cruccio è sempre stata la tastiera virtuale, così ho potuto testarla: sbaglia davvero poco, pensavo che con il mio stile di battitura avrei fatto un sacco di errori. E invece… Oggetto del desiderio. Sottilissimo, leggero. Spettacolo.

Il momento conviviale ha iniziato a cementare i rapporti tra noi influencer e fan e anche con il team Lenovo che ha gestito le nostre attività e gli spostamenti. A sentire un sacco di battute e sciocchezze – ma anche commenti intelligenti, suvvia – c’era una persona che non conoscevamo e che solo alla fine si è palesata come Jan Huckfeldt, Vice President & Chief Marketing Officer (CMO) Motorola in Lenovo, uno di quelli che si possono chiamare “pezzo grosso”. Ecco una diapositiva della cena.

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Le Cronache del Cavo e del Doppino: storia di un trasloco e un’attivazione nuova linea TIM Fisso – aggiornato al 4 giugno 2018

Io e mia moglie siamo entrati nel fantastico mondo del mutuo e ci siamo comprati casa. Ovviamente tra i servizi da attivare c’è la connessione Internet. Ed è qui che iniziano le Cronache del Cavo e del Doppino. Lo scontato antagonista è TIM, fu Telecom Italia.

Ultimo aggiornamento: 4 giugno 2018


24 gennaio 2018

Tramite il portale MyTimFisso faccio la richiesta di trasloco della mia linea telefonica TIM Internet senza limiti, ADSL 7 mbit/sec, pensando che se facessero in fretta rimarrei senza connessione a casa vecchia per qualche giorno, ma è lo stesso.

25 gennaio 2018

Su MyTimFisso il trasloco risulta preso in carico. Ma guarda che bravi!

30 gennaio 2018

Non ho nessuna notizia, faccio un sollecito tramite uno degli account del 187 su Twitter, nello specifico @TIM4UFabio.

31 gennaio 2018

Appare un’altra pratica di trasloco in lavorazione, su MyTimFisso la linea risulta già al nuovo al nuovo indirizzo. Promette bene, all’inizio, ma in effetti suona piuttosto strano.

1 febbraio 2018

Una gentile signorina chiama per pianificare l’intervento del tecnico, “Domani tra le 8.30 e le 10.30”. Sto per stappare lo spumante.

2 febbraio 2018

Il tecnico non si presenta, facendo sprecare la mattinata a mia moglie. Chiamo per prenotare nuovamente, l’operatore pianifica un nuovo intervento alle 19. Di venerdì sera. Come previsto non viene nessuno.

Faccio un post pubblico di lamentela su Facebook, al quale risponde la pagina di TIM chiedendo di mettermi in contatto con loro in privato per risolvere la situazione.

4 febbraio 2018

Scopro che la palazzina non è allacciata: ogni appartamento è cablato con cavi che supportano la fibra ottica ma manca l’allacciamento TIM. In pratica devono portare un cavo e installare un armadio per poterci collegare alla rete.

La sera via mail TIM mi invia una comuncazione relativa al sollecito del 30 gennaio e dice che il tecnico interverrà il 7 marzo tra le 8.30 e le 10.30.

Memore del pacco del giorno prima e non volendo pagare il servizio per tutto il tempo in cui non posso usarlo decido di insistere.

5 febbraio 2018

Per curiosità vado al negozio TIM, dove sentito “TIM Fisso” mettono le mani avanti con dicendo che possono dare informazioni ma non risolvere i problemi. Mi suggeriscono di evitare il trasloco, per il quale si pagano circa 70 euro, di fare disdetta e richiesta nuova linea, non pagherei intervento tecnico e attivazione. Oltretutto TIM fa prima con le attivazioni che con i traslochi, dice. Peccato che mi possono offrire solo TIM Smart.

Tim Smart costa 29,90 euro al mese che rimarrebbero con passaggio futuro alla fibra ma prevede in più 5 euro al mese per ben 48 mesi di modem: 240 euro di router anche no, grazie. Decido di proseguire con il trasloco.

6 febbraio 2018

Il gentil responsabile del fu cantiere di casa mi informa che un tecnico TIM, la settimana scorsa, ha effettuato un sopralluogo per l’allacciamento della palazzina. In molti chiaramente abbiamo chiesto la connettività, chi TIM chi altro operatore. Lo vedo come buon segno e decido di aspettare.

15 febbraio 2018

Trovo per caso la centrale da cui partono i tecnici TIM, ipotizzo di organizzare un sit-in di protesta. Sì, scherzo.

Mando l’ennesimo sollecito tramite MyTimFisso.

Vengo però contattato tramite Facebook Messenger da un account privato che si definisce “Tim social operator”.

Mi chiama una paziente operatrice, anche lei suggerisce di dare disdetta e richiedere una nuova linea perché TIM predilige le attivazioni ai traslochi (oppure vuole semplicemente siglare un contratto nuovo, da buona commerciale).

Se io e altri della palazzina abbiamo presentato richieste di attivazione TIM lo noterà e, per fare abbonamenti, verrà a fare l’allacciamento.

Dice che le pratiche di trasloco (plurale?!) sono in stato “KO”, anche se MyTimFisso dice il contrario.

Appurato che non sono costretto a fare TIM Smart, bensì posso richiedere Internet Senza Limiti (25,90 euro, classica ADSL 7 mbit/s senza modem), acconsento alla richiesta di nuova linea.

Suggerisce di preparare la disdetta per la quale consiglia di mettere l’indirizzo nuovo – quello che che risulta su MyTimFisso dal 31 gennaio – perché c’è la pratica di trasloco, ma di segnare anche l’indirizzo vecchio in una nota, per sicurezza, “così è scritto”.

Mi lascia il suo nome, cognome e la mail del suo superiore, e così scopro che non è di TIM direttamente ma un servizio clienti conto terzi. Almeno loro hanno mosso qualcosa. Chiede di tenerli aggiornati.

16 febbraio 2018

Invio via fax la disdetta.

Ricevo via mail una comunicazione TIM che conferma impegno nell’agenda tecnica, “7 marzo 8.30 – 10.30”. Però ormai non serve più per il trasloco.

Trasloco che su MyTimFisso appare ancora in atto. Tramite la chat 187 ne chiedo l’annullamento, poco dopo la pratica di trasloco è annullata e la linea risulta di nuovo ubicata all’indirizzo vecchio. Mi conferma che la linea nuova è in lavorazione ma non sa darmi conferma della ricezione della disdetta (“Non vedo ancora il fax che hai inviato, di solito viene protocollato il giorno dopo”) e mi dice che, nonostante l’indirizzo da mettere sulla disdetta fosse il vecchio, anche se li ho messi entrambi quello che fa fede è il numero telefonico.

Controllo di nuovo MyTimFisso e vedo una seconda linea, un nuovo numero (che cerco in Internet, è riciclato) a mio nome, segnata come non attiva da diversi mesi.

19 febbraio 2018

Il fax risulta come “Lavorazioni commerciali” ne “Le mie comunicazioni” di MyTimFisso.

Un’operatrice TIM mi ha chiamato per confermare la mia richiesta di nuova attivazione al nuovo indirizzo, chiedendo conferma di offerta, indirizzo e dati personali. “Passo il suo numero al tecnico che la ricontatterà nei prossimi giorni”.

Nonostante la stessa operatrice mi abbia suggerito di inviare la disdetta della vecchia linea anche via raccomandata – secondo lei seppur ricevuto il fax mi diranno di fare anche quello – un operatore nella chat 187 mi ha detto che la pratica di cessazione è stata aperta ieri, 18 febbraio, ed è stata messa in lavorazione.

20 febbraio 2018

Nel MyTimFisso appaiono due nuove richieste, un trasloco “in lavorazione” e una addirittura con stato “Appuntamento fissato” per il 24 aprile (!!!). Con la chat 187 chiedo gentilmente che qualsiasi operazione relativa al trasloco venga annullata visto che ho mandato disdetta. Poco dopo lo stato è “annullato”.

Arriva poi una comunicazione (pdf allegato ad email): “Le confermiamo di aver provveduto ad annullare la Sua richiesta di attivazione della Linea Telefonica”. Scopro che è una comunicazione standard per dire che la pratica di cessazione è presa in carico, nonostante leggendola sembri quasi che la nuova attivazione che ho richiesto sia stata rimbalzata. Ci mancherebbe solo quello…

22 febbraio 2018

È arrivata di nuovo la stessa comuncazione di due giorni fa. In compenso però è apparsa  in MyTimFisso la richiesta “Cessazione linea telefonica di casa”, data prima “in lavorazione” “nel rispetto dei tempi previsti” e poi in stato “Appuntamento fissato” “Intervento del tecnico”, previsto per la mattina del 2 marzo. Ma per la cessazione devo essere presente?!

Sul fronte linea nuova niente. E ancora nessun armadio dove dovrebbe essere.

23 febbraio 2018

Mi ha chiamato una signora dell’ufficio appuntamenti di TIM. Mi ha detto che la nostra zona è al momento sottoposta a lavori di ampliamento della rete e che l’allacciamento della nostra palazzina è previsto entro il 17 aprile. Diciassette. Aprile.

L’unica notizia positiva è che potrebbe in quel momento essere attivabile la fibra, richiesta che potrò fare quando mi chiameranno per stabilire l’intervento della mia attivazione, prima del 17 aprile.

Sarà lunga.

2 marzo 2018

Questo giorno, nella fascia oraria 8.30-12.30, era indicato come appuntamento con il tecnico per la cessazione della linea vecchia. Durante quell’orario su MyTimFisso la richiesta era data “In lavorazione” ma appena finito il lasso di tempo è tornata ad essere “Appuntamento fissato” e non so se abbiano o meno fatto l’intervento.

Sul fronte linea nuova, ahimè, nessuna notizia.

5 marzo 2018

Incredibile! “Cessazione Alice” del 2 marzo risulta come “evaso”. La vecchia linea è stata disattivata.

Intanto via mail mi è arrivato un lungo documento – datato 26 febbraio 2018 – da compilare e mandare via fax per confermare la richiesta di attivazione della nuova linea e abilitare la domiciliazione bancaria per i pagamenti. Lo faccio, ma al solito se non mi allacciano la palazzina siamo daccapo.

28 marzo 2018

Nessuna news direttamente a me. Due condomini segnalano di essere stati contattati da TIM nei giorni scorsi e la comunicazione annunciava il 28 marzo come giorno dell’allacciamento della palazzina. Ovviamente ieri non si è presentato nessuno.

16 aprile 2018

Il 23 febbraio mi aveva chiamato una signora dandomi come tempistica “entro il 17 aprile”. Essendo domani, senza che ci siano state ovviamente novità, ho recuperato quel numero dalla cronologia e l’ho chiamato. Mi ha risposto la stessa signora. Nella mia pratica risultano le date “17 aprile” posticipata al “22 aprile” e c’è una nota di testo aggiunta a mano “verrà fatto entro aprile”. Quindi mi ha chiesto di attendere queste tempistiche e, se non succede niente, di richiamarla a quel numero.

È un nuovo ritardo ma almeno è qualcosa in più del vuoto assoluto. E aspettiamo.

19 maggio 2018

Attenzione! Dopo qualche giorno di cantiere una ditta ha effettuato lo scavo e posato il tubo per portare il cavo di doppini nel nostro locale contatori! Quasi un mese passato rispetto alle indicazioni di metà aprile. Ci siamo quasi?

23 maggio 2018

Hanno installato un armadietto dove confluiscono i cavi che arrivano dagli appartamenti e il cavo con i doppini. Penso sia questione di poco per le attivazioni.

25 maggio 2018

Alcuni condomini hanno ricevuto la visita del tecnico e hanno attivato la linea. Alcune pare abbiano anche il servizio attivo, per altre dicono si debba aspettare anche un paio di giorni. Da notare come qualcuno abbia ricevuto la visita del tecnico senza appuntamento fissato.

Io sto ancora aspettando.

28 maggio 2018

Mi hanno telefonato dal costumer care TIM dandomi appuntamento per venerdì 1° giugno nel pomeriggio.

29 maggio 2018

Mi hanno chiamato dallo stesso call center della signora che ho sentito il 23 febbraio e il 16 aprile, per confermarmi l’appuntamento preso ieri. Poco dopo mi hanno chiamato da un altro call center, stessa conferma. Vado su MyTim Fisso e ritrovo segnato l’intervento del tecnico nella data confermata ormai 3 volte telefonicamente.

30 maggio 2018

Entro su MyTim Fisso e noto una cosa sconcertante: il numero di linea che mi hanno dato fin dall’inizio è cambiato (!!!) e la data dell’intervento è diventata il 6 giugno.

Provo a richiamare la signora sentita ieri, suona a vuoto. Richiamo il numero della signora sentita a febbraio e aprile (stesso call center, cambia solo l’ultima cifra), la trovo e le spiego il misfatto.
Dice che vede “in dispatch” la pratica con il numero che ho sul contratto con appuntamento 1° giugno ma vede anche “in lavorazione” quella con il numero mai visto e appuntamento 6 giugno, che io vedo su MyTimFisso a discapito di quella “buona”. Mi conferma allora la prima e si segna di tenere le pratiche in osservazione domani.

31 maggio 2018

Alle 8.45, appena uscito di casa, mi chiama il tecnico per l’attivazione visto che era in zona. Non mi lascio scappare l’occasione e torno al volo. Mi attiva la linea di fonia e mi dice di lasciare attaccato il router, in giornata dovrebbe attivare i dati ma non serve l’intervento in casa. Forse è fatta. Forse.

COLPO DI SCENA.

Dopo aver ricevuto una telefonata che mi invitava a richiedere l’appuntamento con il tecnico (??????) ho scoperto che il numero dato “in dispatch” è stato “commercialmente annullato” da TIM stessa, non si sa per quale motivo. Pare che quel numero non avesse il servizio ADSL collegato, mentre quello apparso ieri nel MyTimFisso sì. Insomma, l’attivazione di oggi è stata completamente inutile.

Dopo dei SMS che mi invitavano a prendere un nuovo appuntamento – messaggio c’è un link che ti manda a una finta chat attraverso la quale prendi l’impegno con il tecnico – l’ho prenotato per lunedì mattina. Dovrebbe essere una nuova attivazione con questo “nuovo nuovo” numero, ADSL compresa.

NON FINIRÀ MAI.

1 giugno 2018

Siccome mi voglio male ho sia telefonato al numero verde degli appuntamenti – che arriva via SMS dopo aver prenotato l’intervento – che chattato con il 187. Per entrambi la pratica con il primo numero non è mai esistita, non ne hanno traccia, però l’appuntamento per il secondo numero è regolarmente fissato.

D’altronde l’Eurasia non è mai stata in guerra con l’Oceania, no?

4 giugno 2018

Il tecnico, lo stesso dello sfortunato intervento della settimana scorsa, ha fatto l’intervento in anticipo. Siamo finalmente allacciati, attivati e online. Questa sera farò i miei test di velocità e latenza.

Ci sono voluti 131 giorni.
Continua…? Speriamo di no.