Star Wars Jedi Challenges by Lenovo – Unboxing e recensione

Durante la mia partecipazione al programma Influencer & fan ho avuto l’opportunità di provare il nuovo kit Star Wars Jedi Challenges di Lenovo. È stato appassionante provarlo con le persone che l’hanno sviluppato ed è stato davvero divertente giocarci durante la “caccia al tesoro” a tema Guerre Stellari, ma la bellissima notizia è stata quella di poter averne uno. Quindi grazie Lenovo per lo stupendo regalo.

Avere il kit a casa mi ha permesso di poter conoscere meglio l’hardware e il gioco. Non sono un grande appassionato di realtà virtuale o realtà aumenteta, per me è un campo nuovo.

Iniziamo con la prima cosa che ho fatto: l’unboxing!

La grande scatola nera contiene un livello superiore con la spada laser. Ok, non è una spada laser completa, è un’elsa con una piccola parte che si illumina, la base della lama. Questo è il controller principale e si connette allo smartphone tramite Bluetooth. Ha due tasti. Sull’impugnatura ci sono delle strisce di gomma che aiutano a non tirare per sbaglio la spada laser in giro per la stanza.

Nel livello più basso troviamo il beacon di monitoraggio, una piccola sfera che si illumina, e il visore Lenovo Mirage AR.
Il visore ha un sistema di specchi che mostrano le immagini in realtà aumentata al giocatore e ha due videocamere per controllare la posizione del beacon di monitoraggio. Bisogna mettere lo smartphone dentro il visore e collegarlo ad esso via USB. Non tutti i telefoni sono supportati ma il mio Moto Z2 Force (ancora grazie a Lenovo!) è uno dei fortunati.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una volta seguite le istruzioni e configurato il telefono e il kit eccomi pronto. Ready to play.

Per prima cosa ci si fa guidare dal proprio Maestro Jedi, giusto per imparare come muoversi nel gioco, principalmente durante un combattimento con la spada. Accendere per la prima volta la spada laser è davvero entusiasmante! Vedi la lama di luce accendersi, partendo dalla piccola luce gommosa sull’elsa: lo si fa premendo il tasto principale della spada-controller, quello più lungo, e se necessario si può allineare la lama premendo il secondo tasto, quello rotondo.

Il gioco si divide in più livelli, rappresentati da pianeti dell’universo di Star Wars. Ogni pianeta ha tre differenti giochi: scontro con spada laser, battaglia strategica e scacchi olografici. Io ho giocato allo scontro ovviamente, e poi la battaglia strategica. Nello scontro con la spada laser  l’ultima attività di ogni pianeta è un duello con un boss! Su Naboo, ad esempio, è Darth Maul.

Le mie impressioni circa l’esperienza di gioco sono fantastiche.
Principalmente mi divertono molto gli scontro con la spada laser. All’inizio sembra semplice gestirli ma quando si inizia a dover fare più movimenti precisi più velocemente capisci che non lo è. Ad esempio, si vede una linea verde dove va messa la spada laser per parare il colpo del nemico e si hanno 1 o 2 secondi per mettere la lama nella giusta posizione. Quando i colpi si fanno più rapidi è facile mancarli e perdere. Ogni tanto si percepisce un piccolo ritardo nei movimenti della spada laser ma questo lag non rovina il gioco.
Anche le battaglie strategiche sono interessanti. Si vede un campo di battaglia e si devono mettere degli oggetti in grado di difendere i propri obiettivi sensibili: lanciarazzi, torrette laser, soldati, navette, addirittura Obi Wan Kenobi! Ogni oggetto ha un tempo di ricarica, quindi non è possibile riempire il campo, bisogna essere furbi e usare le cose più importanti solo al momento giusto.

Tralasciando il gioco ho dei pareri anche sull’hardware. Penso che la spada laser abbia un bellissimo design e che si tenga in mano con comodità. Anche se non in dotazione è possibile mettere un laccio, stile Wii, per evitare lanci involontari ma l’impugnatura gommata fa il suo lavoro egregiamente. Il feedback aptico – la vibrazione – quando si viene colpiti o danneggiati è utilissimo.
Il visore è comodo se si riesce a trovare la giusta configurazione per la propria testa: deve essere stabile e non pesare sul naso. Non sono ancora riuscito a trovare la perfezione per me, ma ci sono vicino, così potrò allungare la durata delle mie sessioni di gioco prima che mi faccia fastidio sul naso.

Insomma, se siete fan di Star Wars questo è un magnifico regalo da farsi. Spero che vengano poi supportati più modelli di smartphone così più persone potranno pensare all’acquisto e divertirsi con questo gioco.

Di nuovo, grazie davvero a Lenovo per questo fantastico regalo.

Che la forza sia con voi.